La Cristalloterapia in ottica Evoalchemica
La Cristalloterapia in ottica Evoalchemica diventa Evocristallogia.
Non mi occupo di Cristalloterapia. La sento lontana da me perchè è una materia che implica comunque un assunto di base legato ad una malattia (fisica o spirituale) da guarire, risanare. Io vedo l’Essere umano nella sua perfezione innata e quindi nel mio approccio evolutivo ai Maestri cristalli, c’è spazio solo per il vero Fuoco alchemico, quello del saggio: è un fuoco che vivifica ma non brucia. Porta alla Luce, rende consapevoli. La vera Guida è la Natura, perchè i libri non sono fondamentali per il compimento dell’Opera. Aprire gli occhi del cuore e della Mente e imitare la Natura. E in questa missione si uniscono tutte le arti, la filosofia, la psicologia, l’opera attraverso i cristalli evolutivi, la musica…
Ho sentito che il solo possibile approccio al cristallo che è FREQUENZA DI LUCE INCARNATA fosse quello cromatico. Possiamo conoscere l’energia del cristallo solo praticando con lui attraverso la viva natura del suo colore e della luce che manifesta in questo Spazio-Tempo.

La Cristalloterapia in ottica Evoalchemica diventa Evocristallogia.
Il ruolo del professionista cristallino è quello di facilitare il rapporto tra il cristallo e la percona con cui entrerà in risonanza.
Svelare ciò che è già in ognuno di noi per portarlo alla Luce.
Vediamo brevemente i tre passaggi fondamentali per la scelta del cristallo o dei cristalli. Provo a rispondere alla domanda che mi sento fare più spesso: “Come si sceglie un cristallo?”
Il facilitatore Cristallino
L’utilizzo dei cristalli. Frequenze e colori.
Cristalli e Scienza
Sciogliendo ogni credenza legata semplicemente alle proprietà del cristallo in sé, alla corrispondenza con i segni zodiacali o altri approcci similari, possiamo riappropriarci della vers natura che ci lega a questo mondo meraviglioso di cui facciamo parte. Anche il corpo umano è un composto chimico proprio come i cristalli. Oltretutto funziona grazie all’elettricità, esattamente come i cristalli sono dotati di piezoelettricità.
Un approccio che sleghi dalla teoria e ci permette di giungere al cuore della pratica è certamente quello legato ai raggi colore e alle manifestazioni delle frequenze della luce nelle differenti tonalità dello spettro.
La Piezoelettricità è stata scoperta più di cento anni fa e ha molte applicazioni oggi. Viene utilizzato in orologi elettronici, forni a gas, stampanti a getto d’inchiostro e molti altri apparecchi. Viene utilizzato anche in strumenti scientifici che richiedono movimenti estremamente precisi, come i microscopi.